Home
Su

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi

il Libro degli Ospiti

 

Firma

il Libro degli Ospiti

 

 

 

 

Comitato Tutela Valdichiana

 

Presentazione

 Il Comitato Tutela Valdichiana è un comitato spontaneo di cittadini residenti nel Comune di Arezzo, in quella fascia pedecollinare e valliva che va da Olmo e San Zeno fino a Vitiano e Poggio Ciliegio. Tale area fa parte della Circoscrizione n. 5 di Rigutino e comprende, oltre alle località citate, anche Pieve a Quarto, il Matto, Sant’Andrea a Pigli, Policiano, Rigutino e Frassineto.

La nascita del Comitato è avvenuta in concomitanza della presentazione del Piano Strutturale del Comune di Arezzo alla Circoscrizione di Rigutino, avvenuta il 15 dicembre 2003.

In questo Piano Strutturale era stato inserito un “retino” in una zona a valle di Policiano, loc. Manziana, che individuava in quell’area la realizzazione di un aeroporto internazionale. Un aeroporto di terzo livello, simile a quelli di Perugia e Siena, di “… dimensioni tali da consentire traffici di collegamento agli Hub internazionali o collegamenti punto-punto estesi all’Europa, al bacino del Mediterraneo ed al Medio Oriente …” (Art. 177, punto3). Addirittura, alcuni esponenti della maggioranza al Consiglio Comunale di Arezzo avevano parlato di arrivare successivamente ad un grande aeroporto, terzo in Italia dopo Malpensa e Fiumicino.

Ecco, dunque, che molti cittadini di questa parte della Valdichiana, spontaneamente, si sono riuniti in Comitato ed hanno contestato questa ipotesi contenuta nel Piano Strutturale. Cittadini svincolati dai partiti, senza alcuna tessera partitica, di ogni appartenenza politica, molti dei quali già in lotta contro l’inceneritore nel 1988, quando ad Arezzo c’era una maggioranza di sinistra. In pochissimi giorni sono riusciti a coagulare attorno ad essi centinaia di altri cittadini della Valle ed il 19 dicembre 2003, giorno della discussione del Piano Strutturale in Consiglio Comunale, hanno organizzato un corteo di trattori ed auto che, partendo da Rigutino, si è diretto ad Arezzo fin sulla Piazza del Comune.

Una delegazione del Comitato è salita nella sala del Consiglio, mentre gli altri stazionavano in piazza con cartelli di protesta, urlando slogan e suonando sirene e clacson.

Dopo alcune ore una delegazione è stata ricevuta dal Sindaco e dalla Giunta, presenti i capigruppo delle forze politiche in Consiglio Comunale. E’ stato letto un “comunicato” in cui dopo argomentazioni di ordine storico, paesaggistico, sanitario ed economico, veniva chiesta la cancellazione dell’aeroporto dalla Valdichiana.

L’Amministrazione rimaneva sulle sue posizioni ed il Piano strutturale passava a maggioranza, con i voti contrari dei partiti di opposizione.

Non vi si parlava più, però, di quale tipo di aeroporto costruire in Valdichiana. Infatti, la Provincia di Arezzo, per dare il suo “visto” di congruità aveva fatto togliere il “retino” dalla Manziana, facendovi rimanere solo un indirizzo politico del Comune di Arezzo, il quale manteneva un vincolo “aeroportuale” sul sito individuato.

Però, qualche cosa si muoveva. Alcuni esponenti di Alleanza Nazionale e dell’UDC cercavano contatti con il Comitato, manifestando la loro contrarietà al progetto. Anche qualche esponente di Forza Italia si diceva contrario.

Il 20 dicembre i massimi dirigenti aretini di Alleanza Nazionale (Civitelli, Faltoni e Bianconi) pubblicavano un comunicato stampa in cui affermavano di avere perplessità sulla scelta del sito, nonché “… è altrettanto noto che A.N. da anni ritiene che la problematica aeroportuale aretina possa, validamente, risolversi non con l’occupazione di nuovo territorio, ma con la costituzione di un AIR-TERMINAL polifunzionale che connetta Arezzo con i più vicini aeroporti in funzione”. Veniva successivamente spiegato che con l’Air-Terminal si intendeva ipotizzare una struttura in Arezzo, da dove far partire pullman (o treni) per gli aeroporti esistenti, dopo aver svolto le operazioni di check-in per i passeggeri.

Il 22 dicembre, durante un’affollatissima assemblea organizzata dal Comitato presso la sede della Polisportiva di Policiano avveniva un altro passo in avanti. Infatti, in chiusura di serata sia il Capogruppo di AN Faltoni, che il rappresentante dell’UDC Rossi ed il capogruppo DS Nicchi, sottoscrivevano pubblicamente il documento presentato dal Comitato Tutela Valdichiana, venerdì 19 alla conferenza dei capigruppo al Consiglio Comunale. In questo documento si chiede “l’immediata cancellazione dell’aeroporto dal Piano Strutturale” e si afferma che “non verranno accettate soluzioni alternative che possano prevedere avio-superfici di qualsiasi genere”.

Tutti e tre gli esponenti politici impegnavano i loro partiti a presentare osservazioni al Piano in questo senso.

In tempi diversi si dichiaravano contrari all’ipotesi aeroporto in Valdichiana i Sindaci di Castiglion Fiorentino, Civitella e Monte San Savino, il W.W.F. di Arezzo, Lega Ambiente di Arezzo, i Coltivatori Diretti della Provincia di Arezzo, il Presidente della Brigata Aretina degli Amici dei Monumenti e dell’Ambiente. Contrarie fin da subito, tutte le forze politiche di opposizione presenti in Consiglio Comunale (DS, Margherita, SDI, PRC, PDCI) ed i Verdi con Roggiolani. Contrari anche tutti gli urbanisti contattati dal Comitato, aretini e non, anche di alto livello.

Rimane convinto della “necessità” di un grande aeroporto per Arezzo il Sindaco, che non perde occasione di ribadire questa sua convinzione in televisioni e giornali, anche se adesso rimanda la scelta del sito ad un tavolo di “concertazione”.

Appare chiaro che l’ipotesi di un grande aeroporto in Valdichiana sta ancora lì, come una “spada di Damocle”, sopra i destini della Valle; sta al Comitato ed a tutti gli “Uomini e le Donne di buona volontà”, che capiscono il valore aggiunto dell’ambiente, mettere in campo tutte le energie e sinergie per disinnescare questa bomba ad orologeria.

Perciò e tenendo conto che fra pochi giorni tutti i cittadini potranno presentare le loro osservazioni al Piano ed inoltre, fra poco tempo, le varie realtà culturali, economiche e sociali del comune di Arezzo saranno chiamate al suddetto tavolo di concertazione, per parlare dell’aeroporto e della sua localizzazione, il Comitato ha pensato di fare cosa utile pubblicando questo sintetico, ma esauriente lavoro.

La Valdichiana ieri

La Valdichiana oggi

L'aeroporto

Leggendo queste pagine, tutti potranno capire che per gran parte della Valdichiana, se andasse avanti l’ipotesi aeroporto, non vi sarebbe più alcun DOMANI

 Arezzo, gennaio 2004

Comitato Tutela Valdichiana


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

scriveteci!

 

Stefano

 

Daniele